IDV Cannara: manifesto del 28 luglio 2010

Al di là della simpatica vignetta che speriamo l’amministrazione accetterà con senso dell’umorismo, abbiamo deciso di pubblicare questo manifesto per aggiornare i cittadini di Cannara sulle ultime situazioni che hanno caratterizzato il nostro gruppo locale, l’IDV.
CONGRESSO COMUNALE
Martedì 15 giugno 2010 si è tenuto, presso la sala consiliare del Comune, il congresso locale dell’Italia dei Valori. L’assemblea ha eletto presidente del circolo, il consigliere comunale Fabio Andrea Petrini che sarà supportato da altri sei consiglieri nel nuovo direttivo: Leonardo Mercanti, Valentina Masciotti, David Ciancaleoni, Antonio Mazzaferri, Marisa Bini e Gabriele Brama.
Domenica 4 luglio 2010 si è svolto invece il congresso provinciale di Perugia che ha portato all’elezione del coordinatore Alfredo Andreani e dei consiglieri del direttivo: Patrizio Dragani, Andrea Alunni, Annina Botta, Mario Barroccini, Renato Lanzi, Federica Ursini, Ponziano Taboriti, Umberto Tarara, Fausto Cambiotti, Franco Belli, Bruno Ceppitelli, Fabio Menichetti, Paolo Romizi, Andrea Romagnoli, Emanuela Arcaleni, Guido Petracca, Giorgio Foresti e Giovanni Carretto.
BILANCIO DI PREVISIONE 2010 DEL COMUNE DI CANNARA
Abbiamo votato contro l’immobilismo. Ora auspichiamo una politica nuova, più efficace, più rigorosa.
Un iter inadeguato ha reso, anche questa volta, sofferenti le fasi di costruzione di un bilancio che la coalizione democratica ha approvato il 16 luglio 2010, con il nostro voto contrario. La mancata deliberazione del rendiconto consuntivo ha determinato l’impossibilità di utilizzare l’avanzo della precedente amministrazione (oltre 90 mila euro) sul quale i consiglieri non si sono potuti esprimere con i propri emendamenti e il cui utilizzo è per forza rimandato alla prossima variazione di bilancio. Il fondo di 129 mila euro, che si è dovuto costituire per iniziare il «risanamento» dei cosiddetti «debiti fuori bilancio», ha tolto ogni risorsa utile ad eventuali progetti e proposte. Il consiglio comunale è stato praticamente esautorato dalle sue funzioni ma solo chiamato ad approvare un atto che non risponde alle esigenze del programma elettorale del centrosinistra. Oltre il 70% degli oneri di urbanizzazione sono destinati alla spesa corrente piuttosto che ad un programma di investimenti per uno sviluppo economico, culturale e sociale del paese.
Le spese passate, contratte senza rispettare le normali procedure di evidenza pubblica, hanno ancora una volta strozzato la discussione.
- Ci auguriamo che la nostra posizione fornisca uno spunto per una positiva riflessione all’interno del centrosinistra.
- Ci auguriamo inoltre che l’amministrazione provveda definitivamente a sistemare gli attuali «debiti», evitando di ricorrere in futuro a infelici soluzioni per acquisire i servizi necessari alla collettività.
- Ci auguriamo infine che alcune spese, anch’esse contratte in malo modo, come la «nota trasmissione televisiva» e la caccia al tesoro, vengano evitate in futuro per poter impiegare le risorse diversamente (progetti di solidarietà sociale, sviluppo, manutenzioni, etc.).
E’ evidente che non aver votato un atto così importante ci colloca fuori dalla maggioranza, con la quale cercheremo di dialogare e riallacciare un rapporto di fiducia, anche perché è notorio che molti componenti, pur avendo votato a favore il bilancio di previsione 2010, condividono le nostre osservazioni e le nostre perplessità. L’auspicio è quello di ricostruire un nuovo centrosinistra, unito e capace di dare risposte concrete ai problemi dei cittadini. Ed è in questa direzione che attendiamo i fatti. Un rinnovamento che non può prescindere da un serio e tempestivo piano di risanamento e una completa e funzionale ristrutturazione di tutta la macchina amministrativa del Comune. Sollecitiamo inoltre il Sindaco a rendere presto pubbliche le posizioni della giunta comunale riguardanti lo sviluppo economico e urbanistico del paese. Argomenti che sono stati fortemente trascurati nel dibattito politico del primo anno di legislatura.
FINE DELLA RACCOLTA FIRME PER I REFERENDUM DI ITALIA DEI VALORI SU ACQUA, LEGITTIMO IMPEDIMENTO E NUCLEARE
Il nostro circolo si è impegnato a raccogliere le firme per promuovere i referendum su tre leggi che riteniamo decisamente dannose (www.trereferendum.it). Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato e i cittadini di Cannara che, con la loro firma, hanno espresso la volontà di difendere l’uguaglianza, la solidarietà e il rispetto per l’ambiente.
CONSIGLIO DIRETTIVO IDV CANNARA
28 luglio 2010
5 agosto 2010
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Pubblicato da Fabio Andrea Petrini
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