L’IDV elegge Paolo Brutti segretario del partito e approva la mozione proposta dagli iscritti di Cannara
Con il 53% dei voti il consigliere regionale Paolo Brutti, già fiduciario di Leoluca Orlando nell”IDV Umbria durante il periodo di commissariamento, è stato eletto Segretario Regionale. Oltre la mozione del neo segretario eletto, l’assemblea congressuale ha anche adottato la mozione sottoscritta dagli aderenti di Cannara la quale vede il coordinatore comunale di Cannara Fabio Andrea Petrini come primo firmatario. La riportiamo di seguito:
MOZIONE PER IL CONGRESSO REGIONALE 2010
IDV UMBRIAAl fine di contribuire ai lavori congressuali propongo l’adozione della seguente mozione. Faccio appello alla nuova direzione regionale di tenere presente l’indirizzo politico della stessa e attuarne le direttive in caso di approvazione dell’assemblea congressuale.
- L’IDV presente nel territorio
E’ necessaria un’azione non esclusivamente “televisiva” e “digitale” ma presente nel territorio, disponibile ad ascoltare i cittadini su temi concreti: assistenza sociale, servizi, edilizia, opere pubbliche e infrastrutture, sviluppo economico, lavoro, formazione, informazione e tutti i temi essenziali di una politica svolta a stretto contatto con la cittadinanza, basata sull’ascolto e l’interpretazione delle necessità.
- Organizzazione del partito
- Democrazia interna
Le scelte dei singoli territori, degli organi provinciali e regionali e quelle in generale predisposte in tutti i livelli, devono essere la pura espressione della base del partito. Il rispetto di questo fondamentale principio non consiste solo nell’avere organi eletti dagli aderenti, ma anche la certezza che i suoi componenti rispettino i ruoli e attuino le decisioni prese all’interno. E’ inoltre necessaria la cooperazione con i circoli al fine di rispettare e tenere conto quanto più possibile delle esigenze specifiche di ogni singolo territorio.- Miglioramento dell’organizzazione e più efficienza
Una mancanza di organizzazione e capacità di sintesi determina spreco di tempo e l’impossibilità di assumere decisioni efficaci. Nei partiti efficienti l’aspetto democratico deve coesistere con un buon meccanismo capace di trovare in tempi adeguati soluzioni responsabili.
- L’IDV dev’essere un buon alleato del PD ma non appiattirsi su quest’ultimo.
La battaglia contro il peggior neo liberismo della storia d’Italia attuato dal governo Berlusconi non può che orientare il nostro partito a considerare il PD come l’interlocutore principale. Occorre tuttavia analizzare volta per volta le situazioni e soprattutto selezionare una classe dirigente nelle istituzioni capace di non essere appiattita sulle posizioni incompatibili alle nostre finalità. Molte circostanze non ancora chiarite di ciò che accade nella regione Umbria, devono stimolarci a non abbassare mai la guardia e mantenere una posizione leale ma ferma.Cannara, 8 ottobre 2010
Approvata all’unanimità dall’assemblea congressuale dell’IDV Umbria il 9 ottobre 2010.
10 ottobre 2010
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Pubblicato da Fabio Andrea Petrini
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